giovedì 8 gennaio 2009

Promossi & Bocciati del 2008 blucerchiato

Cassano: Dopo averne combinate di cotte e di crude, senza quasi mai essere compreso o perlomeno ascoltato, il discolo Antoine Doinel corre, fugge da tutto e da tutti; va verso il mare, tocca l’acqua e lì si ferma. La scena finale dello splendido I quattrocento colpi di François Truffaut è l’inizio della Nouvelle Vague doriana dell’omonimo Antonio da Barivecchia. Approdato nel mare d’affetto blucerchiato, l’eterno Peter Pan - genio, poesia, classe, inventiva, sfrontatezza allo stato puro - ha saputo incantare come forse mai nella sua vita. Nel 2008, a Genova, ha trovato l’amore, alla Sampdoria la sua seconda casa. Resta Amico accanto a me. Voto 9,5

Palombo: Poi arrivò il mattino e col mattino un Angelo. E quell’Angelo eri tu. Ferragosto 2002: il ragazzo si presentò timido, senza clamori e, alla fine, non uscì più di squadra. Oggi, alle soglie del 2009, resta il faro della mediana, bandiera del Doria e preziosa alternativa per la Nazionale. Da regista, con quella fascia al braccio destro sottratta - suo malgrado - al dioscuro di tante battaglie Volpi, ha giocato la stagione migliore di sempre; poi a fine settembre un maledetto infortunio muscolare e cinquecento catenelle che si spezzano in un secondo: la sua prolungata assenza s’è fatta sentire, eccome. Torna presto, Capitano. Voto 8

Mazzarri: Il cambiamento di rotta col Palermo fu soprattutto opera sua: la partita perfetta, un capolavoro tattico e mentale. Da quel 3-0 del 13 gennaio di un anno fa, l’Ammiraglio di San Vincenzo - coniugando il gioco ai risultati - condusse la sua ciurma verso le acque limpide dell’alta classifica e nel novero delle grandi corazzate di Coppa Uefa. Un avvio senza vento in poppa e le tempeste ravvicinate di Liegi e del Derby d’andata non l’han fatto vacillare. Fiero e saldo al timone, l’Ammiraglio è pronto a nuove imprese. Voto 7/8

Pieri&Franceschini: In Italia la Sinistra ha arrancato parecchio, al Doria ha fatto sfracelli. Voto 7,5

Padalino: Partita in sordina e accompagnata da comprensibile scetticismo, la Freccia del Canton Ticino sta stupendo tutti per tecnica e velocità. Razzente, ficcante e finalmente incisivo: sulla corsia di destra, il ricordo di Maggio (per lui un 2008 da Dio, altro che Jim Carrey e la sua settimana! Voto 9) si fa sempre più fioco e flebile. Voto 7 +

Bottinelli: Un gol col Siviglia e dirsi adiós. Forse. Hasta siempre Jonathan Pablo! Voto 6/7

Sammarco: Principio da Dom Pérignon, epilogo da Tavernello. Voto 6 +

Dessena: Prima la retrocessione col Parma, poi la delusione olimpica, un inserimento in blucerchiato non troppo agevole, due espulsioni e infine l’infortunio di Reggio Calabria. Chiamarlo anno sfigato sarebbe già esagerare d’ottimismo. La perla nella notte di Belgrado è un abbozzo di sorriso in una valle di lacrime. Voto 5,5

Bonazzoli: Sultano in Coppa, straccione in campionato. La doppia vita fregò lo scaltro disneyano Aladdin, figuriamoci l’assopito Emilano degli ultimi tempi... Un cambiamento d’aria sarebbe opportuno. Voto 5 -

Fornaroli: En Attendant Brunot. S.V.

La Primavera blucerchiata: Scudetto, Tim Cup e Supercoppa italiana: i ragazzi terribili di Fulvio Pea hanno dettato legge contro i pari età, fatto incetta di trofei e arricchito una bacheca giovanile che languiva da più di trent’anni. Chapeau! Voto 10

Federico Berlingheri
(Goal.com, 8 gennaio 2009)

7 commenti:

http ha detto...

Sammarco 5?
L'anno scorso fece una grande stagione invece...

Federico ha detto...

No, Sammarco 6 +.
Ho fatto una media tra il 7,5 da gennaio a maggio scorsi e il 5 da agosto sino ad oggi.
Concordi?

http ha detto...

Ah ok, scusa ho letto male, comunque sì sono d'accordo Sammarco sta facendo molto meno di quanto fatto l'anno scorso, in piu il ruolo di vice Palombo non lo aiuta affatto.

ENZO ha detto...

Hello from Spain!
i like so much the Samp and Cassano!
You can visit my blog and givein it your comments!

Brando ha detto...

Ciao, bel blog! Passa anche dal mio se vuoi, magari facciamo uno scambio di link??

http://ioamolaseriea.blogspot.com

Federico ha detto...

Enzo - Hi,
thanks for your visit!
I like Samp and Cassano too...
Greetings from Genova,
F.

Brando - Ciao e grazie!
Per lo scambio di link nessun problema!
A presto,
F.

Anonimo ha detto...

Mai successo che a sentire parlare di Doinel avessi un conato di nausea. La prossima volta al cimitero di Montmartre porterò le mie scuse al povero Francois. Accostare Doinel a cassano, l'unica bicicletta che adorava era quella con la con la sella umida, Bernadette Lafont lasciava l'odore del suo sesso. Che cassano si alleni anche al mattino che è meglio. Ai geni è permesso tutto. ma poi chi paga i cocci? (Flachi docet)