giovedì 26 febbraio 2009

Promossi & Bocciati di Metalist Kharkiv-Sampdoria (Coppa Uefa)

Bellucci&Marilungo: Il vecchio e il bambino si preser per mano e andarono insieme incontro alla sera. La sera gelida era quella di Kharkiv dove la Sampdoria ha perso 2-0 e ha mestamente salutato la Coppa Uefa. Il vecchio è un Claudio che stenti a riconoscere; il bambino quel pimpante golden boy chiamato Guido, unico blucerchiato ad impensierire gli ucraini. Più che una vera e propria coppia, però, quello di questa sera sembra un futuribile passaggio di testimone. Tra consigli e raccomandazioni, Bello gli avrà raccontato di quella sera d’aprile in cui - bambino proprio come lui - aveva quasi steso l’Arsenal. Guido lo sarà stato ad ascoltare rapito pensando al domani. E poi disse al vecchio con voce sognante: “Mi piaccion le fiabe, raccontane altre”. Voto 5,5 al primo, 7 al secondo

Markevych e il suo Metalist: Forti, compatti, imbattibili. Pronti alla smentita, ma questi gialloblù venuti dal freddo Est faranno strada. Voto 7,5

Mirante: Essere un portiere e non usare le mani ha del paradossale. L’eroe del “Friuli” si prenota un epilogo di stagione da bordocampista. Voto 4,5

Jackson: Al “Ferraris”, otto giorni or sono, gli era mancato solo il gol; in questo gelido retour-match lo trova puntualmente tirando quasi da casa sua, con l’evidente, gentile collaborazione dell’estremo verdecerchiato di cui sopra. Voto 7

Valyaev: Ha il grande merito di aprire e chiudere i giochi nel momento migliore dei blucerchiati. Scusate se è poco. Voto 7

Gastaldello&Da Costa: Edmar e Valyaev li bruciano in occasione del fulmineo vantaggio ucraino. Voto 5,5

Sammarco: Parte spigliato, chiude come più o meno sempre in questa stagione: male e con nervosismo. Quello che nel 2007-08 si rivelò un vero e proprio Battaglione, oggi farebbe un baffo all’Armata Brancaleone. Voto 5+

La Sampdoria: Si esce amareggiati, ma senza rancore. Niente a che vedere dunque con l’umiliante batosta di Liegi. La prima mezzora è piuttosto convincente, poi dopo la doccia gelata dell’uno-due targato Valyaev-Jackson non si perde troppo d’animo, continuando a profondere impegno e tentando di segnare il gol della bandiera. Bye bye Europe, - we hope - see you soon. Voto 5

Federico Berlingheri
(Goal.com, 26 febbraio 2009)

2 commenti:

http ha detto...

Mazzarri disse di voler onorare le coppe, lo fain un bel modo lasciando a casa gli unici due giocatori che ti fanno il salto di qualità, per risparmiarli contro il Milan che molto probabilmente perderai, punti sulla Coppa Italia per poi fare cosa? Io non credo che passeremo, l'Inter è più forte del Metalist, però se vai in finale rifai la Uefa e ti ritocca un'altra annata così?Qualcosa mi sa che è da rivedere...Onore al Metalist, il calcio Ucraino e Russo stanno crescendo e non di poco, Shakhtar Donetsk e Dynamo Kiev eliminate in Champions ingiustamente, avevano dato l'impressione di essere eccellenti squadre e lo hanno dimostrato in Uefa, impresa della Dynamo che va a pareggiare in rimonta al Mestalla, sono squadre da tenere d'occhio, idem CSKA e Zenit, che per me sono delle proprie vere realtà, possibile che il trofeo ritorni in Russia.

Federico ha detto...

Ciao!
Onestamente, visto il risultato dell'andata non mi sento di condannare Mazzarri per le scelte di ieri, almeno fino a domenica e mercoledì prossimi. In Ucraina ha provato a dare il massimo con gli uomini più freschi e senza Mirante avrebbe potuto avere miglior sorte.
La Coppa Italia penso che sia giusto giocarsela fino in fondo. Peccato non sia gara secca, però l'Inter, impegnata in Champions, potrebbe avere qualche calo.
Concordo infine sul calcio dell'Est, dove soldi, abilità nello scovare talenti in ogni parte del mondo e organizzazione stanno rivalutando campionati troppo spesso posti in secondo piano.
A presto,
F.