domenica 14 giugno 2009

Nomi nuovi per le genovesi: Gobbi e Rigoni

GENOVA - Di solito, i weekend a cavallo tra primavera ed estate fanno rima con calma piatta. Ma il calciomercato rossoblucerchiato non pare fermarsi neppure sotto i primi ombrelloni di stagione. Su entrambe le sponde del Bisagno si predica flemma, di tempo ce n’è ancora parecchio prima di mettersi in marcia; anche se, ad oggi, le situazioni risultano agli antipodi: il Genoa si è già mosso più di qualsiasi altro club tricolore mentre la Sampdoria è ancora in attesa di ufficializzare la prima operazione.

Questa sarà senza ombra di dubbio il trasferimento al Napoli di Hugo Armando Campagnaro in cambio della comproprietà di Daniele Mannini e di 3 milioni euro; cifra che potrebbe essere spesa subito per un esterno: Franco Semioli (Fiorentina) e Marco Marchionni (Juventus) restano i nomi caldi al pari della new entry viola Massimo Gobbi. Nei primi giorni della prossima settimana, appuntamenti importanti riguarderanno poi due comproprietà: Antonio Mirante (a metà con la Juve) e Daniele Dessena (col Parma) paiono entrambi diretti verso la via Emilia, da dove dovrebbero arrivare altri soldi freschi - circa 5 milioni - per rinforzare il centrocampo (qui Guarente è in pole nelle preferenze).

Sempre a proposito di cartellini in bilico, sul fronte rossoblù, Mimmo Criscito ha fatto sapere dal ritiro danese dell’Under 21 di non avere preferenze sul suo futuro. Juventus e Genoa s’incontreranno a breve, anche per decidere dove giocherà Raffaele Palladino, in compartecipazione libera. È chiaro che il presidente Preziosi vorrebbe confermare entrambi, ma se per l’attaccante è ipotizzabile un rinnovo, per il mancino occorrerebbe sborsare almeno 6 milioni di euro solo per la metà. Si allontana intanto Moussa Dembelé (richiesto pure dal Chelsea) mentre per la mediana spunta il nome del clivense Luca Rigoni. Da parte di Rubinho si attende invece una decisione: qualora il portiere brasiliano restasse fermo sulle sue pretese di ingaggio, sarebbe pronto Stefano Sorrentino, appena acquistato dal Chievo.

Federico Berlingheri
(il Giornale, 14 giugno 2009)

1 commento:

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Pagare oltre 4 milioni di euro per riscattare Dessena è una follia,con quei soldi e con la cessione della metà di Mirante avremo un bel gruzzoletto da investire in maniera speriamo proficua...ciao!