mercoledì 10 giugno 2009

Semioli e Marchionni, due ali per il Doria

GENOVA - Due belle ali per volare. Le avrebbero volute i fratelli De Scalzi ne Il grande cuore della Sud, brano dell’omonimo album a tinte blucerchiate datato 1990; le vorrebbe oggi Gigi Del Neri, neoallenatore della Sampdoria, che sulle corsie laterali ha da sempre impostato le trame offensive delle proprie formazioni. Per conquistarlo, quel grande cuore, il tecnico di Aquileia ha già bell’e pronta la ricetta: “Gioco e intensità, una squadra positiva, che giochi bene e che attraverso il bel gioco arrivi ai risultati”. Organizzazione e fantasia, dunque, e soprattutto due esterni di centrocampo in grado di saltare l’uomo, creare superiorità numerica e mettere in mezzo palloni invitanti per le due punte.

Franco Semioli della Fiorentina, corrisponde a questo identikit. Torinese di Cirié, 29 anni da compiere tra una decina di giorni, Del Neri lo ha allenato al ChievoVerona, stagione 2006-07 (32 presenze e 2 gol) e lo rivedrebbe volentieri a sfrecciare sulla corsia di destra - ma all’occorrenza anche su quella mancina. Una trattativa col club viola - dal quale è rientrato Bonazzoli e al quale è tornato Da Costa - è già stata imbastita sulla base del trasferimento a Firenze di Hugo Campagnaro. Nonostante il Napoli si sia fatto prepotentemente sotto offrendo Daniele Mannini, per la sorte del difensore argentino si attende a giorni un incontro decisivo tra Beppe Marotta e il suo omologo fiorentino Pantaleo Corvino.

Intanto, se il sogno proibito resta l’atalantino Simone Padoin, l’amministratore delegato blucerchiato sta vagliando pure la pista Marco Marchionni, romano di Monterotondo, anch’egli classe 1980, duttile cursore di fascia della Juventus, esploso ai tempi di Parma. A proposito dei gialloblù ducali (vicinissimi all’acquisto di Antonio Mirante), sembra scemare l’interesse per Stefano Lucchini (in scadenza nel 2010 e in odore di rinnovo) mentre si attendono sviluppi sulla risoluzione della comproprietà di Daniele Dessena, inseguito dal Cagliari. In caso di partenza dell’azzurrino, tornerebbero d’attualità i nomi di Tiberio Guarente (Atalanta), Blerim Dzemaili (Torino) e Fernando Tissone (Udinese).

Federico Berlingheri
(il Giornale, 10 giugno 2009)

4 commenti:

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Marchionni la vedo dura, anche per questioni legate all'ingaggio, credo sia più praticabile la pista Semioli visti anche i buoni rapporti coi viola...secondo te, considerando che i tre big dovrebbero rimanere chi partirà per fare un pò di cassa? Ciao!

Federico ha detto...

Ciao Andrea,
come saprai benissimo, il sacrificato quest'anno sull'altare del bilancio è Campagnaro. Poi ci saranno altri movimenti così detti minori ma che minori non sono: con tutta probabilità partiranno Mirante, Dessena, Delvecchio, forse Ziegler e uno tra Lucchini e Gastaldello. Facendo un po' di cassa, non è detto che il buon Beppe ci regali qualche sorpresa...
A presto,
F.

Anonimo ha detto...

boh
ciao
s

Federico ha detto...

Ste,
finora il tuo "boh" è pienamente condiviso. Però aspetterei a dare giudizi.
A presto,
F.