domenica 24 maggio 2009

Mazzarri saluta, il futuro comincia con Fiorillo

BOGLIASCO (GE) - E così addio, Walter Mazzarri. Questo pomeriggio, dopo due anni da blucerchiato, il tecnico di San Vincenzo saluterà per l’ultima volta la Sud, Marassi e la Sampdoria. L’amministratore delegato Beppe Marotta ha parlato di idee e programmi societari chiarissimi, che paiono non collimare più con quelli del mister. Le strade dunque, ai primi di giugno, dovrebbero separarsi consensualmente e il timone del Doria passerà nelle mani di Gigi Del Neri. Ecco perché la sfida con l’Udinese (fischio d’inizio alle 15, arbitra Celi di Campobasso) avrà il sapore dell’addio.

Cominciato sul Mar Nero, in Intertoto, contro il Cherno More di Varna, il cammino del Mazzarri doriano si fermerà domenica prossima a Palermo, toccando quota 99 partite ufficiali. Il bilancio resta di tutto rispetto: un sesto posto, una Uefa dignitosa, una Coppa Italia sfiorata all’ultimo rigore e qualche rimpianto di troppo, limitato soprattutto a questa stagione. Senza dimenticare poi il ruolo fondamentale nel rilancio di Cassano - calciatore e uomo -, quello di Pazzini e l’invenzione di Palombo playmaker; due mezzi miracoli e un’intuizione, questi, che faranno comodo al suo successore e faranno ancora felici i sostenitori blucerchiati.

Già, perché Peter Pan, il Pazzo e il Capitano saranno i capisaldi su cui costruire la Samp del futuro. Futuro che, praticamente, è già cominciato. Oggi contro le zebrette di Marino ancora in corsa per l’Europa League, Vincenzo Fiorillo farà il suo esordio da titolare tra i pali e sarà testato in proiezione 2009-10. Per il resto, l’undici doriano si avvicinerà a quello tipo, senza troppe novità, considerato che Marilungo e Mustacchio hanno dato tutto ieri tra le fila della Primavera. Pur vincendo per 3-2, i Campioni d’Italia in carica di Fulvio Pea sono usciti di scena dal campionato per mano del Palermo in virtù dell’1-0 dell’andata.

Federico Berlingheri
(il Giornale, 24 maggio 2009)

4 commenti:

Massimiliano ha detto...

Ciao Fede,
devo dire che il Mazzarri tecnico nelle due stagioni non mi e' dispiaciuto. Ha sicuramente commesso degli errori, sia dal punto di vista tecnico/tattico che da quello della gestione dei giocatori. Ma l'anno scorso aveva fatto molto bene, non dimentichiamolo. D'altro canto, sebbene apprezzi la schiettezza, non mi sono piaciute certe dichiarazioni, sempre volte a difendere il suo operato e a denigrare cio' che la societa' gli ha messo a disposizione.
Per quanto riguarda Fiorillo: l'esordio dal primo minuto, e per di piu' al Ferraris, gli e' stato fatale. L'emozione gli ha giocato un brutto scherzo. Ma rimane una delle basi della Samp del futuro.
A presto.
Massy.

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Mazzarri ci ha messo sicuramente del suo in questa sciagurata stagione ma non vorrei che passasse per il capro espiatorio di tutto: sul banco degli imputati devono salire anche molti giocatori, irriconoscibili rispetto alla passata stagione e soprattutto la società, superficiale fino al masochismo la scorsa estate in sede di campagna acquisti...con Fiorillo non dobbiamo avere fretta non saranno certo queste ultime due partite che ci potranno dire il suo reale valore, a me poi l'ipotesi di cederlo in B per una stagione da titolare nel calcio dei grandi non dispiace...ciao!

Federico ha detto...

Sono d'accordo con entrambi e francamente mi è dispiaciuta la sostanziale indifferenza di Marassi domenica pomeriggio. Come ho scritto nell'articolo, penso che il bilancio sia positivo e chiunque venga beneficerà del suo lavoro.
Su Fiorillo penso che la soluzione migliore sia una stagione in Serie B, a giocare con continuità: a 19 anni, un'altro annata in panchina non gli farebbe bene.
Ciao a tutti
A presto,
F.

Massimiliano ha detto...

D'accordissimo su Fiorillo. Ma a quel punto avremmo bisogno di un secondo portiere perche' ho la sensazione che Mirante non restera'.